Un allevamento di successo è solo il primo passo nel percorso di un appassionato di colombi viaggiatori. Garantire una transizione senza intoppi dei giovani colombi dal nido al volo richiede un delicato equilibrio tra cure biologiche e tempestive cure mediche preventive. Concentrandosi sullo sviluppo di un'immunità intestinale naturale e implementando un protocollo di vaccinazione strategico, è possibile ridurre al minimo la dipendenza dagli antibiotici e preparare i giovani colombi a prestazioni ottimali nelle gare.

1. Nutrire l'intestino: la prima linea di difesa
La flora intestinale di un giovane piccione è immatura, il che significa che l'uso di antibiotici è fortemente contrario al suo naturale sviluppo. L'approccio ideale privilegia un regime naturale rispetto ai farmaci il più a lungo possibile. Per garantire un passaggio di consegne senza problemi, i piccioni genitori dovrebbero essere sottoposti al trattamento contro la tricomoniasi mentre si trovano sulle uova, ma in caso di dubbio è sempre meglio controllare le feci ed effettuare un tampone faringeo. Somministrare ai giovani piccioni una speciale bevanda acidificante a base di erbe stimola la flora intestinale benefica e contribuisce al corretto sviluppo del sistema immunitario nell'intestino, risultando molto efficace in caso di infezioni gravi. Per ottenere risultati ottimali, è consigliabile iniziare con dei probiotici per ripristinare la flora intestinale in condizioni ottimali, in modo che i piccioni possano superare al meglio il periodo stressante successivo alla deposizione delle uova. In caso di lievi malattie infantili, l'esperienza dimostra che è meglio lasciarli giocare liberamente somministrando la bevanda a base di erbe per una settimana, seguita da applicazioni due o tre volte a settimana per mantenerli in salute ed evitare l'uso di antibiotici durante la crescita.
2. Vaccinazioni strategiche e supporto immunitario
Sebbene la salute intestinale naturale sia fondamentale, le minacce virali richiedono una solida difesa medica, ed è essenziale consigliare una vaccinazione precoce contro le malattie. Gli allevatori dovrebbero preferire la vaccinazione con il vaccino combinato disponibile contro l'herpes virus e il paramyxovirus. Queste iniezioni dovrebbero essere somministrate ai giovani piccioni quando hanno cinque e otto settimane di età. Il vantaggio di queste vaccinazioni precoci è che, se i giovani piccioni vengono colpiti dal circovirus, avranno già sviluppato una protezione adeguata contro il paramyxovirus e l'herpes virus. Molti allevatori affermano di avere molti meno problemi alle vie respiratorie dei giovani piccioni dopo questa doppia vaccinazione. Inoltre, si raccomanda la vaccinazione contro il paratifo per i colombai con una storia di questa malattia, poiché vaccinare contro queste patologie garantisce di non sovraccaricare ulteriormente il sistema immunitario dei piccioni. Infine, anche la vaccinazione contro il vaiolo non è un lusso.
3. Screening pre-volo: individuazione di infezioni latenti Normalmente, i giovani piccioni dovrebbero essere pronti per il volo senza troppi problemi, ma uno screening preventivo è fondamentale. In questo contesto, è importantissimo controllare i piccioni, o farli controllare, circa quattordici giorni prima dei voli per individuare eventuali patologie latenti che potrebbero causare problemi durante l'addestramento. Tra queste, malattie comuni come coccidiosi, vermi intestinali e tricomoniasi. Nei giovani piccioni, è inoltre necessario verificare la presenza di esamiti, che potrebbero rappresentare un problema. È altresì importante valutare se i giovani piccioni siano portatori di infezioni latenti delle vie respiratorie, poiché, in assenza di altri fattori, dovrebbero essere in grado di partecipare con successo ai voli. In caso di infezioni latenti, è possibile intervenire tempestivamente per evitare che i piccioni subiscano ulteriori ritardi.





